domenica 6 febbraio 2011

Introduzione


Green Day:
Billie Joe Armstrong (chitarra e voce)
Trè Cool (batteria e cori)
Mike Dirnt (basso e cori)


Tre ragazzi californiani nati all'inizio degli anni '70 che hanno scelto come nome del loro gruppo un'espressione dello slang locale che definisce una giornata dedicata all'uso e all'abuso di Marijuana.

Green Day: una formazione capace di sconvolgere le classifiche di vendita degli anni '90, grazie ad una formula musicale troppo presto dichiarata morta e troppo tardi riscoperta: il PUNK ROCK.

A metà degli anni '90 venne commissionata dalla Reprise (attuale casa discografica dei Green Day) a Ben Weasel, cantante di Screeching Weasel e Riverdales, autentico personaggio della scena sotterranea del Punk statunitense, una scheda biografica del gruppo che iniziava più o meno così: "Se in questi ultimi anni non avete vissuto in una caverna, saprete che i Green Day hanno venduto milioni e milioni di copie di DOOKIE, saprete che sono il gruppo Punk di maggiore successo commerciale di tutti i tempi e forse conoscerete anche il numero di scarpe di ogni componente. Volete sapere quando si è formata la band, quanti dischi hanno pubblicato prima di firmare con la Reprise, se indossano boxer o slip? Chiedete al primo ragazzino che vi capita a tiro, io non ho nè il tempo e nè la voglia di spiegarvelo!".

Il luogo comune vuole il Punk inventato dai Sex Pistols intorno al 1977, morto poco dopo, ripreso e condito di "politica" e "contaminazione" dai Clash e infine resuscitato dai gruppi californiani - per qualche strana alchimia - negli anni '90, l'era del post grunge. Luoghi comuni e stronzate, appunto... Al di là dell'apparenza, chi non sa può scoprire l'esistenza di un mondo, una scena - tutto tranne che movimento, per favore - rimasto sottoterra (anzi "underground", come spesso si abusa dire) per tutt gli anni '80, precedendo, accompagnando e infine rendendo inevitabile l'interessamento delle majors e la conseguente esplosione commerciale del "fenomeno".
Dove con questo termine si intende in realtà il circuito, l'intenzione, talvolta l'attitudine e comunque lo stile musicale originatosi con il Punk, altrimenti definito Hardcore: energica, veloce, potente, essenziale versione del Rock&Roll più servaggio. Dove? In Inghilterra, Europa, Giappone, Brasile, Australia ma soprattutto in America.

Da qui, la storia dei Green Day e delle loro canzoni, devastanti, veloci, distorte eppure melodiche, fino al successo interplanetario degli Offsprings e dei Rancid, ai vecchi cadaveri del Punk Inglese riesumati per l'occasione, alle ennesime letture pseudosociologiche del "fenomeno", con l'immancabile previsione della sua fine annunciata - per quanto già avvenuta - in quel mondo sotterraneo di cui sopra.

Tutto quanto fa spettacolo e opinione... Senza dimenticare i Nirvana e l'impatto provocato dal gruppo di Seattle, qualche anno prima del successo dei Green Day, nei confronti dei meccaniscmi dell'industria discografica americana e dei canoni estetici del cosidetto consumo di massa. Le regole del rock saltarono, in profondità o in apparenza, e fu l'epoca del grunge, delle miriadi di grupp veri o costruiti che si confusero nella corsa all'oro discografico. Parabole di vita regolate dalle leggi del consumo impostate dalle multinazionali, mentre continuavano a nascere e a morire nuovi stili e diversi approci alla musica che occupa da quasi cinquant'anni le orecchie, le menti e i gusti della popolazion giovane di questo pianeta: ovviamente e in particolare di quella definita, per convenzione, occidentale.

E i Green Day, che cazzo c'entrano con tutto questo?

La realtà è che il Punk Rock non solo non si esaurì con la fine degli anni '70 ma trovò anzi idee, creatività e organizzazione al di fuori del grande mercato musicale.
Soprattutto in America, dove gruppi, etichette e fanzienes proliferarono per tutti gli anni '80, creando un circuito indipendente al cui interno si moltiplicarono stili e intenzioni, legandosi all'indefinibilità di rottura creatasi con il Punk alla fine degli anni '70. Hardcore - sino ad allora sinonimo di pornografia - divenne il termine con cui designare una forma di espressione musicale radicale, applicata al Punk Rock degli esordi. Un serbatoio di idee da cui sono emerse alcune delle tensioni musicali più interessanti dell'ultimo decennio: rivolte al metal, piuttosto che al rumore, ripiegante su se stesse o addirittura sul pop. Idee che, seguendo i periodici ricambi generazionali interni alla scena, sono state profondamente legate ai luoghi e agli stili.

La storia dei Green Day affonda le radici all'inizio della seconda metà degli anni '80, in particolare nella zona di San Francisco, dove si affermò un modo di suonare Punk che teneva conto della melodia, dei ritornelli, delle canzoni, come una formazione inglese aveva insegnato, molti anni prima: i Buzzcocks. Lo stile venne definito, genericamente, Pop Punk.


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